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come posso portare 50000 euro in brasile  senza pagare una nota di tasse  , ho sentito e letto varie e varie .....tutte con date antiche ....sapete qualcosa aggiornato 2019..

 

 

Cita da stefano su 24 Giugno 2019, 17:45

come posso portare 50000 euro in brasile  senza pagare una nota di tasse  , ho sentito e letto varie e varie .....tutte con date antiche ....sapete qualcosa aggiornato 2019..

 

 

 

non è cambiato molto. sinteticamente:

1° se hai un conto bancario in Brasile puoi fare un bonifico da conto Italiano a te medesimo in Brasile (sia come remetente che come destinatario) con la motivazione  "transferencia de patrimonio do exterior para Brasil".

2° puoi raccimolare 50.000 Euro in contanti denunciarli alla Finanza Italiana via web che li stai portanto in Brasile (c'è un modulo in web) - contemporaneamente devi fare la stessa denuncia/dichiarazione alla Segreteria da Fazenda/Receita Federal che entri in Brasile con 50.000 Euro in contanti (anche qui c'è un modulo in web da compilare e stampare. In uscita dall'Italia ti rechi a "qualcosa da dichiarare" della Finanza, mostri quattrini e modulo stampato e firmato e loro te lo timbrano come "visto e regolare" - altrettanto dovrai fare in ingresso in Brasile. Un consiglio sarebbe opportuno che ti tieni il o i giustificativi bancari o finanziari (cambio) dell'acquisto o prelievo dei 50.000 Euro contanti. La cifra non è molta e se ti comporti così dovrebbe filare tutto liscio.

3° trova diversi codici fiscali in Italia e diversi cpf in Brasile li fai registrare in Transferwise - in Cambio Real - in remessa on line e in Pay Pal e andando ai massimi puoi trasferire poi una volta ricevuti dai diversi personaggi in Brasile (che devono essere di totale fiducia) te li fai trasferire sul tuo conto in Brasile.

In conclusione.......la soluzione n° 2 è decisamente la migliore, è regolarissima ed al massimo in Brasile ti chiederanno l'origine dei quattrini......sei hai i giustificativi di acquisto.......no problem. Boa sorte

Vorrei rientrare anche io in Brasile. La prima volta che ho trasferito denaro un pò di anni fa avevo fatto il bonifico da Fineco a Santander e avevo allegato documento tradotto della vendita della casa. Così non avevo pagato tasse. Oggi vedo Transferwise che funziona bene ma mi chiedo trasferendo un tetto di valore annuo ammesso se poi si pagano tasse in entrata.

Vedi dal sito:

Per via delle regolamentazioni brasiliane, se l'importo del tuo trasferimento eccede l'equivalente di 10,000 USD in BRL o 100,000 BRL, oppure 20,000 BRL al mese*, o 200,000 BRL all'anno**, potresti essere contattato per ulteriori

Cita da Undo su 24 Giugno 2019, 20:11

non è cambiato molto. sinteticamente:

1° se hai un conto bancario in Brasile puoi fare un bonifico da conto Italiano a te medesimo in Brasile (sia come remetente che come destinatario) con la motivazione  "transferencia de patrimonio do exterior para Brasil".

2° puoi raccimolare 50.000 Euro in contanti denunciarli alla Finanza Italiana via web che li stai portanto in Brasile (c'è un modulo in web) - contemporaneamente devi fare la stessa denuncia/dichiarazione alla Segreteria da Fazenda/Receita Federal che entri in Brasile con 50.000 Euro in contanti (anche qui c'è un modulo in web da compilare e stampare. In uscita dall'Italia ti rechi a "qualcosa da dichiarare" della Finanza, mostri quattrini e modulo stampato e firmato e loro te lo timbrano come "visto e regolare" - altrettanto dovrai fare in ingresso in Brasile. Un consiglio sarebbe opportuno che ti tieni il o i giustificativi bancari o finanziari (cambio) dell'acquisto o prelievo dei 50.000 Euro contanti. La cifra non è molta e se ti comporti così dovrebbe filare tutto liscio.

3° trova diversi codici fiscali in Italia e diversi cpf in Brasile li fai registrare in Transferwise - in Cambio Real - in remessa on line e in Pay Pal e andando ai massimi puoi trasferire poi una volta ricevuti dai diversi personaggi in Brasile (che devono essere di totale fiducia) te li fai trasferire sul tuo conto in Brasile.

In conclusione.......la soluzione n° 2 è decisamente la migliore, è regolarissima ed al massimo in Brasile ti chiederanno l'origine dei quattrini......sei hai i giustificativi di acquisto.......no problem. Boa sorte

Al punto 2 ok ma poi le tasse(I.O.F.)?

IOF perchè poi vengono depositati in Banca? Se si, prima di depositarli conviene andare in un cambio trasformare gli Euro in Reais e poi andare alla cassa in Banca e versarli sul proprio conto. Niente IOF. Se il gerente bancario fa troppe domande, dividi in 2-3 volte il versamento.

tra l'altro il cambio te li paga di piu' della Banca, normalmente.

Ciao Undo, ti si rivede. Sono ancora un po incasinato con con le doppie imposizioni fiscali. Mi hanno restituito a Novembre  tutta l'IRPEF del 2018. A Dicembre e Gennaio mi hanno pagato la Pensione senza trattenute INPS, poi da Febbraio hanno incominciato a detrarre l'importo pagato in più, e sto ancora pagando 427 euro ca. al mese di IRPEF, quando ne dovrei pagare 241. Un mese non mi hanno dato una lira di pensione. Penso che dovrebbe risolversi entro Ottobre, mese che finisco di pagare i 427 euro al mese. Ho già scritto a suo tempo all'INPS che mi ha risposto, ma poi ho riscritto all'Ufficio e anche a INPS Rispode per sapere quando mi rimporseranno il credito dei 5.000 dollari, ma non mi rispondono. Io ho  2 e-mai mandate a Imperia e la risposta della prima e-mail, ma non mi rispondono qu quando mi rimborseranno il credito. Poi dal 2020, fose cambiano, e il credito dei 5.000 dollari in euro, me li aggiungono mensilmente. Se avessi un momento di tempo di manderei le 2 e- mail inviate e la prima risposta dell'INPS, per vedere se ci capisci. ma però vorrei scriverti nell'altro sito che è più discreto Grazie

Otto bentrovato e spero tu stia bene, Inps a parte. Questo è il sito piu' risevato non ol blog. Te la faccio breve altrimenti ti confondo. Ti stanno ricostituendo la pensione per riconoscerti l'art. 18 e la sua detrazione, tu avevi presentato corretta domanda. L'Inps per fare in modo che la detrazione di cui all'art. 18 ti venga liquidata detraendotela direttamente dalla CU annuale non poteva fare altrimenti che trattenerti 1 volta ciò che ti hanno dato 2 volte. Per fare questa semplice operazione il sistema Inps non aveva soluzioni diverse da quelle che stornarti l'intera Irpef annuale e poi riprendersela. Fai cao a 2 cose: la prima.....tu hai sempre subito la trattenuta sulla busta delle addizionali all'Irpef;  2) se guardi il CU 2019 redditi 2018 vai al quadro 469 e troverati scritto 4.233,70 che sono in Euro i 5.000 USD. Cosa significa che ti hanno ridotto i redditi di 4.233,70 Euro e sul restante ti hanno applicato l'Irpef, non su questa cifra. Tutto qui e siccome il sistema Inps è "rigido" hanno messo in piedi questa merda di "ricostituzione della pensione" per fare questa semplice operazione. In definitiva dovrebbe terminare sia la ripresa dell'Irpef che ti avevano esentato che il credito di cui all'art. 18 che ti avevano riconosciuto ma non liquidato entro il mese di settembre l'Irpef ed entro il mese di novembre la quota dell'art. 18 che ti avevano già riconosciuto. Chiudo rassicurandoti che a tutti i pensionati in Brasile, me compreso, siamo tra l'incudine ed il martello ma dobbiamo stare tranquilli e sperare che lassù qualcuno ci protegga. Io di mio controllo perchè anche io sono senza pensione da Marzo di questo anno e meno male che conoscendo l'Inps, l'irpef esentata l'avevo messa da parte e sto campando con quella altrimenti avrei dovuto andare a prestito. Moltissimi di noi in Brasile sono nelle stesse condizioni nostre, gli ex dipendenti privati mentre i pensionati ex dipendenti pubblici non sono stati toccati. Non mi inviare nessuna email perchè questi dell'Inps periferici ne sanno quanto noi. L'unica sarebbe riuscire ad entrare in contatto con il servizio pagamenti dell'Inps Centrale di Roma........ma è come scalare l'Everest. Io ho la fortuna di conoscere la Presidente del Patronato Acli del Brasile e quindi qualcosa riesco a sapere anche se su questa questione l'Inps, il Boeri, il Fabio Porta (ex politico di San Paolo che ci rappresentava in Parlamento per la doppia imposizione ..... un malandro che in anni e anni NON ha fatto nulla, anzi Lui insieme a Gentiloni ha scritto le regole di questa cazzata di ricostituzione per noi). A tendere dal 2020 avremo una detrazione sul reddito pari all'art. 18 e poi pagheremo l'Irpef ridotta grazie a questa detrazione...........almeno così è stata impostata. Stringi i denti e aspetta Ottobre e poi Novembre. A gennaio 2020 confronteremo le 2 irpef da cedolino è li vedremo se c'è qualche riduzione. Io lo spero perchè se non lo fosse darei mandato a un tributarista per fare causa all'Inps di approprazione indebita e per non aver informato adeguatamente i pensionati. Chissà quanti sono in difficoltà per questo casino. Ciao e stammi bene! Life is good.

Grazie, nella CU 2019  redditi 2018  quadro 469 c'è scritto si 4.233,70 che sono in Euro  (5.000 USD). Ti riporto la risposta dell'INPS, in merito ai miei dubbi di IRPEF maggiorata da Febbraio 2019:

Gentile Sig. Cetti,
abbiamo interessato della problematica che Lei ci ha rappresentato la nostra Direzione Centrale la quale ci ha chiarito che con la ricostituzione per detassazione, nei casi di Canada e Brasile,  la procedura opera la completa detassazione della pensione nell' anno in corso ( nel suo caso 2018) . In seguito, con la consuntivazione della CU,  viene esentata solo la parte spettante ed  operato il conguaglio fiscale a debito (iniziato per Lei sulla rata di febbraio 2019: DEB. IRPEF RESIDENTI CDN E BR. 427,87 Euro).
Calcolato, infine, il conguaglio fiscale a debito viene poi ricalcolata la tassazione per l' anno in corso ( viene applicato un pre-conguaglio) sul consuntivo dell' anno precedente andando poi così a regime.
Cordiali saluti 

INPS Imperia 
U.O. Assicurato Pensionato 
Fax 0183 509304

Ma il pre- conguaglio è a mio carico?

Io comunque sto tenendo conto al centesimo di tutta l'IRPEF restituitami e ho sottratto e sto sottraendo man mano, l'IRPEF che mi trattengono. Con fine Settembre dovrei dare all'INPS solo ancora 77 Euro  di tutta l'Irpef restituita ( io sto pagando 427,87 Euro di IRPEF al mese contro 241 che dovrei pagare,  pertanto mi stanno trattenendo 186,87 euro in più, che io considero facciano parte della restituzione Irpef 2018) . Le trattenute Regionali e Comunali, sono sempre state , e continuano a essere trattenute e non figurano nella restituzione che mi hanno fatto Dunque finisco la restituzione Irpef a fine Ottobre, vedrò il mese di Novembre se sarà andato tutto a posto (in Novembre dovrei pagare solo  241 di Irpef) , e secondo i miei calcoli, mi dovrebbero inserire anche il credito IRPEF relativo ai 5.000 dollari di cui all'Art 18 (1000/1100 Euro) Inoltre da qualche parte ho letto che dal 2020, anzichè pagare il credito dell'Art 18 in una sola volta, dovrebbero inserirlo ogni mese a partire da Gennaio 2020 ca 90 euro mensili, che sarebbe più giusto e semplice

Grazie di tutto, ciao

P.S. Io per ultimo, se le cose non andassero bene nel modo previsto, ho un mio amico a Sanremo che posso mandare all'INPS, a chiedere spiegazioni. Non chiedo più niente all'INAS di Rio, perche sanno molto meno di quello che so io, anzi a  mia moglie una volta hanno detto che avrebbero bisogno di uno come me.

 

Otto, si stanno riprendendo quello che ti avevano dato 2 volte. Tu devi controllare la CU e confrontare l'IRPEF da un anno all'altro. Il credito conseguente ai 5.000 USD non ci sarà più ma da gennaio 2020 dovrebbe essere scalato dall'irpef mensilmente. Hanno fatto un casino da niente mettendo in ginocchio parecchie persone che però essendo così lontane e con i Patronati inutili sono in balia dell'Inps. Io ho fiducia, li tengo sotto controllo fino alla fine di questo anno poi dal prossimo anno VOGLIO vedere il risultato. Infine......sai cah il Brasile ed il Canada sono gli unici 2 Paesi dove il pensionato Italiano che vi risiede paga le imposizioni alla fonte? addiritture le addizionali regionali e comunali come se ancora utilizzassimo le strade, i ponti, l'illuminazione notturna, etc. dell'Italia. Per non parlare poi del cancellamento dalla Sanità Nazionale che comunque paghiamo nell'Irpef. Ce ne sarebbe da sistemare ma politicamente con quelli di sinistra partendo da Prodi che ha iniziato contro di noi per arrivare a Gentiloni......hanno preferito e preferiscono gli immigrati clandestini a noi ed utilizzano i nostri soldi per mantenerli. Meglio non pensarci e goderci la vita. Per me questi di sinistra sono dei miserabili e "fanno i busoni con il culo degli altri"

Ho capito, grazie, ma secondo te gli euro relativi ai 5.000 dollari (1000/1100 euro), me li pagheranno in Novembre con la tredicesima, o quando? Ti ringrazio molto!

Non so le sai già, ma te la mando lo stesso:

Flat Tax 2020

E nel bilancio delle famiglie, cosa cambierebbe? L'ufficio studi del Consiglio nazionale dei Commercialisti aiuta a capire cosa cambierebbe con simulazioni concrete. La base di partenza è una tassa piatta al 15% per i nuclei familiari che hanno reddito complessivo fino a 50.000 euro. La flat tax resta una opzione che i contribuenti possono scegliere in alternativa al regime ordinario, che prevede una "no tax area" fino a 8.174 euro e cinque successive aliquote crescenti dal 23% (fino a 15.000 euro) al 43% (oltre 75.000 euro) da applicare agli scaglioni di reddito. Aderendo alla flat tax, i contribuenti rinuncerebbero ai meccanismi di deduzioni e detrazioni tradizionali. In cambio, la tassa piatta prevederebbe una deduzione di 3mila euro per ogni componente del nucleo (per le famiglie con reddito entro 35.000 euro) e di 3.000 euro limitata però ai componenti del nucleo fiscalmente a carico (quando il reddito complessivo supera i 35.000 euro).

Qui c'è il primo fattore di valutazione importante: le famiglie che hanno detrazioni consistenti (per esempio legate alle spese mediche, o ai lavori di ristrutturazione di casa o agli ecobonus), dovrebbero considerare attentamente il passaggio alla flat tax perché le perderebbero.

Fatta questa premessa, secondo i Commercialisti per un single con lavoro dipendente la flat tax conviene quando si superano i 20.299 euro annui di reddito. Il beneficio rispetto al sistema tradizionale cresce ovviamente con l'aumentare del reddito: si va dai 969 euro a 25.000 euro annui fino a 7.639 euro a quota 50.000.

Quando si passa a un nucleo composto da due coniugi, di cui uno dipendente e l'altro a carico (quindi famiglia monoreddito), la proposta della Lega è peggiorativa fino a 21.750 euro. Sopra, si inizia a guadagnare e anche in questo caso si superano i 7mila euro di beneficio. Sempre ricordandosi che le detrazioni tradizionali vengono perdute.

Il terzo esempio riguarda i nuclei monoreddito in cui al coniuge si sommano due figli a carico. La fascia di convenienza del sistema ordinario si amplia fino a 24.758 euro e il beneficio è tutto sommato limitato negli scaglioni successivi (motivo per cui è ancor più opportuno valutare la perdita delle detrazioni). Anche in questo caso, a 50mila euro il risparmio supera i 7mila eu

a me pare che per noi residenti all'estero sia preferibile (da scegliere) la flat tax anche perchè da 3-4 anni siamo una categoria che non ha diritto di accedere alle detrazioni ne mediche ne di altro tipo. Prima avevamo il 19% di detrazione sulle spese mediche e compilando il mod. Unico e confermate dai documenti di pagamento fiscali ci venivano accreditate direttamente dall'Agenzia delle Entrate. Poi, appunto, ci hanno tolto questo diritto.......un residente all'estero non può più presentare la richiesta di detrazione attraverso l'Unico. L'unica detrazione che abbiamo è quella del coniuge all'anno ma tutti gli anni dobbiamo ricordarci di comunicarlo all'Inps nella voce dedicata nel nostro fascicolo previdenziale accessibile con PIN. Non dimentichiamoci che comunque avremo anche la parziale detassassazione dell'art. 18 della convenzione, quello dei 5.000USD e sua Irpef corrispondente.

Mi sono dimenticato di chiederti una cosa: se passa la Previdenza, hai idea di quanto sarebbe quotato il Real/dollaro? Potrebbe scendere  a 3,60?  Io leggendo giornali italiani e brasiliani ho trovato:

Em junho os Estados Unidos criaram 224 mil novos empregos de trabalho, contra expectativas para 160 mil: agora os mercados estão quase certos de um Fed que não aumentará os juros

MILÃO - Wall Street é o ponto de referência para os investidores, após o fechamento dos mercados dos EUA para o Dia da Independência, de fato, a publicação do esperado relatório sobre emprego e salários vem dos Estados Unidos. Em junho, a primeira economia do mundo criou, incrivelmente, 224 mil novos empregos, número claramente superior ao mês de maio (revisado para 75 mil) e também acima das expectativas, que ficaram em torno de 160 mil. A taxa de desemprego, calculada em bases diferentes, subiu inesperadamente em 0,1% para 3,7%. Mas os salários por hora - cuidadosamente monitorados porque indicam a ausência ou ausência de pressões inflacionárias - aumentaram 0,22% (ou US $ 0,06) em uma base mensal, para US $ 27,9; as previsões foram de + 0,3%. Anualmente, cresceram 3,1%, acima do intervalo de 1,9 e 2,2% a partir de 2012 e acima da média de 2% nos últimos seis anos.

Boas indicações, portanto, em vista dos próximos movimentos do Fed. De acordo com Phil Diodovich da Ig Markets, são "números muito positivos" que não por acaso fortaleceram o dólar. O corte no custo do dinheiro do Fed será questionado - dado que é considerado pelos investidores para o final do mês - à luz de um mercado de trabalho tão sólido, provavelmente não diminuirá os juros. De acordo com Diodovich não deve mudar a configuração do Banco Central. O que no relatório para o Congresso indica que ele agirá "apropriadamente" para "sustentar o crescimento".

Altro articolo diceva:

Esperada queda do dólar com Previdência tende a ser passageira!!

.A aprovação da reforma da Previdência tende a provocar uma queda adicional do dólar, para a faixa de R$ 3,75 ou até R$ 3,73, porém momentânea. Projeções para a moeda no fim do ano, segundo analistas consultados pelo Valor, indicam uma cotação mais próxima da atual - R$ 3,80, pode ser atè R$ 3,80/3,90, diante das incertezas em relação à agenda do governo pós-Previdência e de atratividade dos EUA

                                                                                                                                 

La riforma della Previdenza è stata trattata come un pongo, accontenta quasi tutti i politici e scontenta quasi tutti i futuri pensionati. Non è una riforma di cambiamento è una riforma di aggiustamento e di leggera riduzione dei privilegi dei dipendenti pubblici e dei militari. Il tetto massimo liquidabile è l'unico fatto di spessore ma la contribuzione rimane la stessa, sta avendo qualche variante ma marginale, i tempi di entrata in pensione sono per quasi 10 anni sempre gli stessi. Non è assimilabile alla riforma DINI ne tantomeno alla riforma FORNERO. Se avvessero applicato i fondamentali di queste 2 riforme allora si che la previdenza brasiliana si sarebbe aggiustata ma le strade sarebbero state invase da scioperanti di tutti tipi. Ma queste sono mie considerazioni personali. Relativamente al cambio Real Dollaro io da anni mi allineo al report Bradesco che viene aggiornato timestralmente. Bradesco dice che termineremo l'anno 2019 tra 3,89 - 3,90 dopo una flessione a 3,60 ma non dovuta alla Previdenza ma bensì all'accordo Mercosur Europa. Nei 12 anni che seguo Bradesco ha ciccato al massimo di un o,5% in meno ed in piu'. Il problema vero sarà l'inflazione perchè il paniere è vecchio e non aiuta a far emergere l'inflazione reale che è decisamente piu' alta dell'ufficial di circa un 25-30%. Sul cambio io dormo tranquillo per il 2019 ed il 2020. Dal 2021 probabilmente la Borsa inizierà a tirare sulla scia del lavoro tra Mercosur e Europa e Brasile e Stati Uniti e Cina...........riducendo il cambio sui 3,50.

Flat tax, Siri: al 15% fino 55 mila euro, benefici per 40 mln italiani

Askanews15 luglio 2019

 

Roma, 15 lug. (askanews) - "Il nostro obiettivo è la flat tax con unica deduzione fiscale che assorbirà tutte le altre. noi vogliamo portare al 15 per cento l'aliquota fino a 55 mila euro di reddito. ci saranno benefici per 20 milioni di famiglie e 40 milioni di contribuenti. ci sarà un grande impulso ai consumi e risparmi di 3.500 euro per una famiglia monoreddito con un figlio". Lo ha detto Armando Siri, responsabile economico della Lega, nel corso dell'incontro con le parti sociali al Viminale sulla crescita. "L'intenzione è di portare nelle tasche degli italiani 12-13 miliardi di euro. nessuno perderà un centesimo nessuno pagherà di più rispetto a quanto paga già", ha aggiunto.

Otto, prudenza, molta prudenza. La flat tax discrimina quindi secondo la costituzione Italiana non c'è peggior cosa della discriminazione tra persone della stessa Patria. Questo è un punto mai toccato in tutte le proiezioni fatte. Flat tax per tutti oppure un altro sistema a scalare meno discriminatorio. Questo è lo stato dell'arte. E' una iniziativa lodevole ma ancora tutta da pianificare per benino.

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