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La pioggia mette in ginocchio Salvador

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Salvador amanheceu com mais um dia de chuva forte marcado por mais de uma centena de deslizamentos de terra, registrados até 13h40 deste sábado, 9, pela Defesa Civil de Salvador (Codesal). Foram exatamente 128 deslizamentos de terra em várias regiões da capital sendo, ao todo, 223 solicitações entre deslizamentos de terra, desabamento de imóveis e árvores caídas. A maioria dos estragos aconteceu nos bairros de Sussuarana, Cajazeiras e Subúrbio Ferroviário.Por pouco, uma tragédia não aconteceu na Rua de Deus, em Paripe. Um trecho de cerca de 500 metros de extensão por 1,2 mil metros de largura desmoronou no local causando a destruição de redes de água e esgoto, afundamento de pista, queda de postes de iluminação, além de mais de 30 imóveis destruídos. Este desastre foi um dos mais graves ocorridos nos últimos dias e aconteceu por causa do excesso de água no solo de massapê da região. Os moradores, que foram retirados por técnicos da Codesal nesta sexta-feira, estão alojados temporariamente no prédio da associação comunitária.Outros nove imóveis desabaram, três apenas no bairro de São Marcos, na Rua Baixa Fria. Segundo a Codesal, ninguém ficou ferido. Os demais desabamentos ocorreram na Sete Portas, em Sete de Abril, Cosme de Farias, Praia Grande, Castelo Branco e Plataforma.Mais 20 imóveis ameaçam desabar em diversos pontos da capital, além de 21 localidades que apresentam ameaças de deslizamento de terra.Seis árvores caíram nos bairros de Nazaré, Cabula, Pernambués, Uruguai, Jardim Nova Esperança e Paripe. Parte da Avenida Antônio Carlos Magalhães, sentido Paralela, foi bloqueada pela manhã por causa de uma árvore que caiu nas imediações do Hiperposto. O trânsito ficou congestionado da saída do Itaigara até o local da ocorrência e motoristas informaram que semáforos estavam desligados na região. Segundo a Superintendência de Trânsito e Transportes do Salvador (Transalvador), outras vias também estão interditadas por causa das chuvas. O trânsito no Vale do Ogunjá permanece interrompido no sentido Bonocô e o acesso da Avenida Centenário à Avenida Garibaldi também segue bloqueado. Na Estrada da Rainha e na Rua Santos Dumont, no Comércio, há interdição parcial.  Mau tempo – O tempo deve continuar chuvoso durante todo o fim de semana, segundo o Instituto Nacional de Metereologia (INMET). A previsão é de céu nublado em toda a Bahia, com pancadas de chuva no Recôncavo e Nordeste do estado, além de chuvas isoladas na Chapada e na região Cacaueira. Na capital, as chuvas devem continuar até segunda-feira, 11, com temperatura variando entre 21°C e 28°C.
Das 21h de sexta até às 9h de sábado, o Inmet registrou na 4ª região, em Ondina, um total de 30.6 milímetros de chuva, deixando o acumulado do mês em 248.8 milímetros. Já no Subúrbio Ferroviário, durante o mesmo período, o índice pluviométrico chegou a 118.1 milímetros, totalizando 406 milímetros nos 9 primeiros dias do mês de maio, na região.Solidariedade – A Secretaria Municipal do Trabalho, Assistência Social e Direitos do Cidadão (Setad) recebe neste sábado, 9, e domingo, 10, doações para os desabrigados pela chuva que assola a capital há cinco dias. Os interessados em colaborar devem se dirigir ao galpão 10 da Codeba (Companhia das Docas do Estado da Bahia), no Porto de Salvador, no bairro do Comércio, das 8h às 18h. Os itens de maior necessidade são alimentos não-perecíveis, roupas e cobertores. Segundo dados da Setad, cerca de 140 famílias ficaram desabrigadas desde o começo das chuvas, na última terça-feira, 5.
Fonte : A tarde on line  

Come aprire una gelateria in Brasile

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E’ con molto piacere che pubblico questo post degli amici Loris & Loretta che propongono un iinvestimento di sicuro successo qui in Brasile , soprattutto al Nordest dove il sole picchia tutto l’anno .Lascio pertanto la parola a loro” Siete in cerca di un’occasione per investire all’estero? Desiderate guadagnare con una attività commerciale, già sperimentata e molto molto semplice? Desiderate andarvene dal vostro Paese, ma non sapete ancora che attività intraprendere? Con la nostra esperienza maturata nel settore del Gelato Artigianale, possiamo aiutare chi ha veramente voglia di cambiare vita. In meglio naturalmente. La nostra azienda artigianale “GIA” (Gelato Italiano Artigianale), nasce dall’idea di creare una struttura in grado di esportare la nostra esperienza nel campo della fabbricazione del gelato.
E’ gradito a tutti, grandi e piccini, perché è gustoso, fresco, morbido. Si scioglie in bocca, solleticando il palato e lasciando una piacevole sensazione di ristoro. Il gelato è un alimento genuino, nutriente e per niente ipercalorico, come molti potrebbero pensare. Dietologi e nutrizionisti lo inseriscono con molto piacere anche nelle diete dimagranti, perché il gelato è un bel premio alla fine di un pranzo a regime controllato, una squisitezza da assaporare come merenda o come dessert, una ghiotta occasione in veste di sostitutivo di pasto.
La nostra impresa non é un “frachising”, che obbliga il cliente a dei contratti vincolanti, ma bensì una agenzia che lascia la completa libertà, al cliente, di sviluppare in seguito il proprio lavoro a proprio piacimento. Siamo una coppia di italiani che vive in Portogallo “Algarve”, da quasi dieci anni. Qui abbiamo aperto una attività, di produzione di gelato artigianale (italiano), precisamente un laboratorio dove fabbrichiamo il gelato, per poi venderlo agli hotel, ristoranti e gelaterie della zona.
La nostra idea attuale é quella di dare la possibilità a chiunque lo voglia, di intraprendere questa attività, (redditizia), in qualsiasi parte del mondo. Chi lo considera una bomba di calorie si sbaglia di grosso, anzi si potrebbe quasi dire che è un prodotto che può essere considerato dietetico.. Tra i dolci, è addirittura quello meno calorico e meno ricco di grassi. Dal punto di vista delle proprietà nutrizionali, quello alla crema risulta essere il migliore, il gelato alla frutta è invece meno calorico, ma più povero di proteine (nella preparazione non si utilizza il tuorlo d’uovo) e di grassi (spesso al latte viene sostituito un frullato di frutta). A parità di quantità, le calorie fornite dal gelato alla crema sono 208 contro le 138 di quello alla frutta.Se desiderate diminuire le calorie senza rinunciare al gelato, sceglietelo artigianale (contiene meno grassi concentrati rispetto a quello industriale), alla soia o a base di solo yogurt, oppure i prodotti ipocalorici, privi di grassi e con una quantità ridotta di zuccheri. Il gelato non solo è buono, ma costituisce una preziosa fonte di energia per il nostro organismo. Le uniche sostanze che mancano del tutto sono le fibre. Secondo quanto sostengono le statistiche, la popolazione mondiale è ghiottissima di gelato: solo in Italia i consumatori sono oltre 33 milioni, con un fatturato di 4 bilioni di euro all’ anno e 600 mila tonnellate di prodotto venduto e 1.479.001.944 di porzioni. Il primato mondiale pro capite! Ma oltre a farne largo uso, siamo anche bravi a farlo (del resto, non dimentichiamolo, l’abbiamo creato noi, nella Firenze del ‘500), tanto da far assurgere l’ Italia a primo produttore al mondo di gelato artigianale. Negli USA ad esempio, il 10% della produzione di latte è destinata alla produzione di gelato. I 5 maggiori consumatori di gelato al mondo sono: USA, Nuova Zelanda, Danimarca, Australia, Belgio-Lussemburgo.Il consumo mondiale è aumentato del 21% negli ultimo 5 anni e nuovi mercati sono in espansione in Asia, Africa e America Latina. l consume mondiale di gelato in litri pro-capita è di:Nuova Zelanda 22-23
Stati Uniti 24
Australia 18
Finlandia 14
Irlanda 13
Svezia 11.9
Canada 8.7
Italia 9.2
Danimarca 8.7
Regno Unito 8
Cile 5.6
Spagna 5
Malesia 2
Cina 1.9
Giappone 0.01
Con la nostra esperienza maturata nel settore, possiamo aiutare chi ha voglia di cambiare Paese e lavoro. Possiamo seguire passo a passo il futuro gelatiere, dalla scelta del luogo dove installare il laboratorio, all’acquisto dell’attrezzatura necessaria per la produzione del gelato, all’acquisto delle materie prime e di tutto quello che concerne il gelato: scuola, ricette (anche quelle dei gusti speciali da noi create appositamente per gli “chef” di cucina) e apertura di vari punti vendita, per poter permettere anche alle persone ancora inesperte di realizzare e mantenere sempre e ovunque lo standard qualitativo che da sempre distingue il gelato italiano artigianale nel mondo.Basta poco, un semplice laboratorio, per poter diventare il vero padrone della propria vita e del proprio tempo.
Dove aprire: principalmente in Paesi a forte sviluppo turistico annuale, oppure in grossi centri urbani ad alta densità abitativa, dove ci sia un buon numero di hotel e ristoranti di categoria medio alta.
Cosa serve: un locale di ca. 45 mq. e un investimento minimo di 45-50 mila €.
Cosa offriamo: assistenza nella realizzazione del progetto.
Addestramento del personale in loco, sia per la produzione del gelato che per il marketing.
Affiancamento sia prima che dopo l’apertura del laboratorio”
Per informazioni contattare:
Loris & Lorella
Cell. 00351 960-396289
Mail: loryelori@hotmail.com

I falsi miti del Brasile

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Quali sono i “falsi miti” del Brasile? In Brasile tutto era facile. Oggi tutto é complicato. É lo scotto che si paga quando un paese cerca di eliminare la corruzione senza prima aver deburocratizzato l’apparato statale. Se pensate che qui non si pagano le tasse é un grande errore. Il fisco é ben organizzato anche se non riesce a controllare tutte le attivitá. Ovviamente se devono scegliere di controllare un brasiliano o uno straniero, pensate un po chi controlleranno? Poi ad esempio, se non fate nessuna dichiarazione dei redditi, neanche quella di esente, vi bloccano il CPF (codice fiscale) e fino a quando non lo regolarizzate non potete acquistare o vendere immobili e movimentare conti bancari. La violenza é in aumento ma non é a livelli critici. Ciò che invece non é un mito ultimamente é la caccia alle streghe verso un certo tipo di stranieri che però sta facendo vittime anche tra le persone che vivono e lavorano dignitosamente in Brasile. Sempre di più ci sono persone che finiscono sul giornale come mostri e che probabilmente non lo meritano. Ultimamente anche i giornali italiani hanno fatto eco alle notizie che arrivano dal Brasile e ormai chi viene in questo paese viene tacciato di turista sessuale o pedofilo. Qui però ci sono anche tanti italiani che lavorano, che hanno famiglia e che sanno come stanno le cose veramente. Il Brasile non é solo quello dei bar a luci rosse, che in fondo gli stessi brasiliani ci hanno fatto sognare quando nei cartelloni di propaganda turistica appariva in primo piano il fondo schiena di una brasiliana nella spiaggia di Copacabana. Qual’é il costo della vita locale? É il 45% meno caro che in Italia se si tiene conto un tipo di vita all’europea. Negli ultimi 3 anni i prezzi sono aumentati del 60%, 30% dovuto all’inflazione e 30% alla rivalorizzazione del reale sul dollaro e euro. In fondo non é piú conveniente come prima, ma si riesce ancora a vivere bene con mille euro al mese (tenete presente che lo stipendio minimo é di 120 euro al mese). Quali sono i maggiori ostacoli incontrati dagli italiani che si trasferiscono in Brasile per affari? Per prima cosa la burocrazia, poi la difficoltá a reperire informazioni serie e professionisti e lavoratori qualificati, i costi di avviamento molto cari (certo non comparabili a quelli europei). Poi c’é la parte la parte di visti e residenza che a volte diventa un vero e proprio incubo. Le lungaggini fanno vivere in uno stato di insicurezza nel quale é difficile investire. Ovviamente, a parte la burocrazia che é dilagante, non si puó generalizzare rispetto agli altri inconvenienti. Esistono differenze sostanziali tra le grandi cittá e il sud, e il nord est e l’interno del paese. Purtroppo le aree piú belle del paese e di maggiore interesse per i piccoli investitori sono le piú disagiate, direi disastrate. Peró in fondo non é differente dalla realtá italiana, specie nel passato.
Fonte : Intervista a Giovanni Caporaso del 20 Gennaio 2008

Opportunità di business per le PMI

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Il settore del turismo un grande potenziale, nonostante le infrastrutture necessitino di maggiori investimenti per cui il rientro degli capitali applicati, spesso, é a lungo termine. Altri settori importanti sono: agro-industria elettronica, abbigliamento e calzature; carta e cellulosa; informatica; macchine utensili. Tuttavia, il Brasile necessita di sviluppare ulteriormente nuove tecnologie, come per esempio le tecnologie per macchine tessili, per macchine per la lavorazione del legno, della seta, dei marmi e graniti. Il paese ha anche una grande necessità di acquisire tecnologia nel campo del design. Gli immobili sono un’altro settore d’investimento importante. Se si vuole usare l´investimento in una proprietà tipo albergo, ristorante, ciber caffè, ecc. per avvalersi del visto di residenza in qualità di investitore é necessario fare l´acquisto della proprietà a nome di una società (individuale, limitata o anonima). Se invece si desidera investire in proprietà, senza legare l´investimento ad una permanenza nel paese, si può investire a nome di persona o costituire una società in Brasile o ancora meglio attraverso una società estera. Se poi si vuole proteggere i vostri beni e se la proprietà ha un certo valore, potete investire a nome di una società offshore .

Fonte : Intervista a Giovanni Caporaso del 20 Gennaio 2008

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