Home Blog Pagina 587

Ecco la lista dei Paperoni brasiliani

0


A lista de pessoas com mais de US$ 1 bilhão em fortuna, realizada pela revista Forbes, trouxe 13 brasileiros este ano. Pelo critério da publicação, o homem mais rico do País é Eike Batista, dono do grupo EBX, com US$ 7,5 bilhões em bens, na 61ª posição no ranking mundial. No ano passado, ele aparecia no 142º lugar, com patrimônio de US$ 6,6 bilhões.O empresário, conhecido por ser ex-marido da modelo Luma de Oliveira, é seguido pelo banqueiro Joseph Safra, do Banco Safra, que, mesmo tendo perdido US$ 1,8 bilhão nos dois últimos anos, passando de US$ 8,8 bilhões para US$ 7 bilhões, conseguiu subir da 101ª colocação para a 62ª.Por sua vez, Jorge Paulo Lemann, um dos dirigentes da InBev, saiu do 172º lugar para o 92º, enquanto sua fortuna caiu de US$ 5,8 bilhões na lista anterior para US$ 5,3 bilhões.O último brasileiro a aparecer entre os 200 mais ricos na relação elaborada pela “Forbes” é o banqueiro Aloysio de Andrade Faria, do Grupo Alfa. Ele passou do 288º para o 196º lugar, com uma riqueza calculada em US$ 3,1 bilhões.No 205º lugar está Dorothéa Steinbruch, mãe do diretor-presidente da Companhia Siderúrgica Nacional (CSN), Benjamin Steinbruch. Ela e sua família têm patrimônio estimado em US$ 3 bilhões.Em seguida aparece, na 318ª posição, Carlos Alberto Sicupira, um dos três executivos do País acionistas da maior fabricante de cerveja do mundo, a Anheuser-Busch Inbev. Seu patrimônio é estimado pela Forbes em US$ 2,1 bilhões.Com a mesma fortuna de Sicupira aparece Moise Safra, o mais velho dos dois irmãos da tradicional família de banqueiros. Em seguida, no 468º lugar, com fortuna de US$ 1,5 bilhão, está Abílio Diniz, dono do Grupo Pão de Acúçar.Na 601ª posição aparecem dois co-presidentes da Natura: Guilherme Peirão Leal e Antonio Luiz Seabra, ambos com fortuna de US$ 1,2 bilhão, segundo a Forbes.Fechando a relação de brasileiros que tem mais de US$ 1 bilhão está o ex-banqueiro Júlio Bozano, que fez a maioria da sua fortuna, segundo a revista, com a venda de seu banco, o Bozano, para o Santander em 2000. Ele tem patrimônio estimado em US$ 1,1 bilhão pela publicação americana.Confira quem são os 13 bilionários brasileiros e sua posição no ranking mundial:
61º – Eike Batista – US$ 7,5 bilhões
62º – Joseph Safra – US$ 7 bilhões
92º – Jorge Paulo Lemann – US$ 5,3 bilhões
196º – Aloysio de Andrade Faria – US$ 3,1 bilhões
205º – Dorothéa Steinbruch e família – US$ 3 bilhões
224º – Antonio Ermirio de Moraes e família – US$ 2,8 bilhões
285º – Marcel Herrmann Telles – US$ 2,4 bilhões
318º – Moise Safra – US$ 2,1 bilhões
318º – Carlos Alberto Sicupira – US$ 2,1 bilhões
468º – Abilio dos Santos Diniz – US$ 1,5 bilhão
601º – Guilherme Peirão Leal – US$ 1,2 bilhão
601º – Antonio Luiz Seabra – US$ 1,2 bilhão
647º – Júlio Bozano – US$ 1,1 bilhão

La Sicilia ancora in primo piano in Brasile

0


Palermo , 18 Maggio 

Anche le imprese italiane, grazie all’iniziativa dei Giovani di Ance Sicilia, potranno partecipare al progetto di ”defavelizzazione” di San Paolo del Brasile, ossia la costruzione di un milione di alloggi al posto delle tristemente note baraccopoli, tramite costituzione di ”joint ventures” per il trasferimento di know-how organizzativo, tecnologie costruttive e ambientali, capacita’ operative e management, attrezzature, materiali innovativi e manufatti.

Dopo la missione in Brasile dello scorso mese di marzo del gruppo giovani imprenditori di Ance Sicilia, una delegazione di imprenditori brasiliani di Amat e Fiespe-Sinduscon San Paolo ha incontrato in Sicilia all’hotel Baia Verde di Catania, tra gli altri, il Consiglio centrale dei Giovani imprenditori edili dell’Ance presieduto da Simona Leggeri, il presidente nazionale dei Giovani imprenditori di Confindustria, Federica Guidi, il vicepresidente di Confindustria Sicilia Antonello Montante con delega all’Internazionalizzazione, il Gruppo Giovani imprenditori dell’Ance Sicilia presieduto da Marcello La Rosa.

La delegazione brasiliana ha illustrato il progetto alle imprese italiane e ha raccolto le adesioni, atto preliminare alla costituzione delle societa’ miste e allo stanziamento dei capitali da anticipare. 

L’Amat e’ una associazione di Comuni dell’Alto Tiete’ (conurbazione della cosiddetta Grande San Paolo) asseverabile alle nostre province regionali, con finalita’, criteri e poteri analoghi e con un bacino di abitanti pari a circa dieci milioni. La Fiespe, ed in particolare la sua consociata Sinduscon, e’ un organismo confederale che riunisce gli imprenditori edili (Sinduscon) e piu’ in generale tutti gli imprenditori dello stato federale di San Paolo del Brasile. I delegati riferiranno sul nuovo piano di costruzioni di unita’ abitative (denominato ”Un milione di abitazioni per il popolo”) finanziato dai fondi nazionali del Governo centrale brasiliano.

Nasce la Brasil Foods

0


Alla fine di una lunga e travagliata trattativa è arrivato l’annunci tanto atteso dalla Borsa , i due giganti del settore alimentare Sadia e Perdigao si sono fusi per formare una nuova società che si chiamerà Brasil Food .

In realtà quello che è accaduto è che la Perdigao ha acquistato la Società Sadia cha a dispetto del nome che in portoghese significa ” Salutare ” non godeva affatto di una buona salute finanziaria essendo fortemente indebitata .La fusione creerà un colosso con oltre 120 000 dipendenti e 10 miliardi di USD di esportazione , secondo solo a Vale ( Settore minerario ) e Petrobras ( Combustibile ) .
E’ interessante ricordare che la Perdigao è stata fondata 75 anni fa da immigrati italiani e produce e vende pollame , pizza e lasagna in più di 110 nazioni con oltre 55000 dipendenti

La storia della tecnologia Flex

0


Mi sono spesso trovato con amici italiani a parlare dell’elevato costo della benzina e di come questo problema sia stato risolto in Brasile mediante l’utilizzo della tecnologia cosiddetta Flex .Questa tecnologia consente l’utilizzo del doppio combustibile alcool o gasolina ( La benzina brasiliana ) rifornendo l’autovettura con il tipo di combustibile più economico sul mercato in quel momento .Il fatto straordinario , che lascia molti miei amici increduli è che non ci sono affatto due serbatoi sulla macchina , nè tantomeno due differenti bocchettoni di alimentazione . Il serbatoio è unico e può essere riempito di alcool o gasolina in qualsiasi proporzione .Attualmente il prezzo della gasolina è 2.5 R$ al litro e quello dell’alcool 1.3 R$ al litro , ma il prezzo subisce oscillazioni anche ampie . Al cambio questi valori equivalgono a circa 0.9 euro al litro per la gasolina e 0.45 euro al litro per l’alcool .Il potere calorico dell’alcool è pari al 70% della benzina e pertanto non ha la stessa resa in termini di chilometri percorsi . Tuttavia c’è da considerare che la gasolina a sua volta è una miscela del 75% di benzina e25% di alcool anidro e pertanto nel confronto economico vince quasi sempre l’alcool .Storicamente la tecnologia flex è stata studiata intorno agli anni 90 dalla Magneti Marelli e consiste nell’equipaggiare la centalina di iniezione di opportuni sensori che rilevano in tempo reale qual è la percentuale di alcool all’interno della miscela e correggere di conseguenza la carburazione secondo i valori memorizzati per favorire la combustione.Tuttavia fu la Volkswagen che per prima , nel 2003 introdusse le prime vetture flex seguita subito dopo dalla Chevrolet e poi da tutti gli altri marchi Fiat compresa . Attualmente la totalità delle vetture prodotte adottano tale tecnologia .Di recente la Honda ha immesso sul mercato brasiliano una moto con tecnologia Flex denominata manco a farlo apposta Mix .

Ultimi Articoli

Brasilia è per gli espatriati la città più attraente del Brasile

Brasília è la città brasiliana con la miglior qualità di vita per i professionisti provenienti da altri paesi. Si è classificato al 107° su...

Prostituzione

La figlia di Almir

Economia