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Le città più care del mondo

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Buone notizie sul fronte del costo della vita : le città di Rio de Janeiro e São Paulo si dividono la 83ª posizione nella graduatoria delle città più care del mondo nel 2009 dopo aver perso il 22° e 23° posto rispettivamente in relazione all’anno scorso .I dati sono di una ricerca divulgata oggi dall’ Economist Intelligence Unit, e che intende mostrare come le fluttuazioni del cambio negli ultimi mesi abbiano alterato il costo della vita nelle principali città del mondo .La ricerca ha analizzato 160 aspetti in 140 città , dal prezzo del pane a quello di una automobile di lusso .Le 10 città più care sono risultale :

Posizione Città
Tóquio (Japão)
Osaka Kobe (Japão)
Paris (França)
Copenhage (Dinamarca)
Oslo (Noruega)
Zurique (Suíça)
Frankfurt (Alemanha) e Helsinki (Finlândia)
Genebra (Suíça)
10º Cingapura (Cingapura)

” Due fattori influenzano il costo della vita : i prezzi locali e la tassa di cambio . Normalmente, il ranking del costo di vita delle città è relativamente stabile , ma le recenti turbolenze finanziarie hanno cambiato radicalmente questa graduatoria ” ha affermato il responsabile della ricerca , Jon Copestake.
Fonte: Economist Intelligence Unit

Il miglior lavoro del mondo

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E’ il titolo di un concorso organizzato dal Ministero del Turismo dello Stato del Queensland in Australia . Oggetto del bando un posto di blogger sulla paradisiaca isoletta di Hamilton nel Queensland , appunto . Durata del ” lavoro” sei mesi , stipendio $ 100 000 !Compiti del fortunato vincitore : nuotare , conoscere gente , fare turismo insomma divertiri e tenere aggiornato un blog sull’argomento !Ben 34 000 candidati provenienti da 22 differenti paesi hanno partecipato al concorso , di questi oltre 1300 erano italiani . I 50 finalisti sono stati annunciati in questi giorni . Nessun italiano si è classificato .Il 6 Maggio sarà annunciato il nome del vincitore . Penso che avrà proprio bisogno di un cornetto della fortuna napoletano !

Brasile : come vivere di rendita

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Questa guida è dedicata a tutti coloro che sognano di trasferirsi nel Paese Tropicale per eccellenza e che non sanno da dove incominciare nè se la cosa è fattibile .
Supponiamo per il momento che abbiate già risolto il problema del visto altrimenti la vostra permanenza sul territorio brasiliano si ridurrà ad un massimo di 6 mesi all’anno . Altro aspetto legato al visto è la facilità di ottenere l’apertura di un conto bancario brasiliano in caso contrario questa operazione può rivelarsi difficile se non impossibile . Per i dettagli su questo argomento rinvio gli interessati alla guida su come ottenenere il visto permanente in Brasile .
Premetto che per vivere di rendita sia in Brasile che in qualsiasi altro posto è necessaria una disciplina di controllo dei costi indipendentemente dalla somma mensile a disposizione . Se avete disciplina potranno bastarvi 30 euro al giorno se non l’avete non ve ne basteranno 300 o 3000 .
Divideremo pertanto questa guida in due parti , nella prima analizzeremo come vivere di rendita ovvero come spendere razionalmente una certa somma mensile generata da un investimento e nella seconda come realizzare questo progetto in Brasile .
Chi vive di rendita conosce generalmente con grande precisione le sue entrate e pertanto ha solo bisogno di disciplina e di un semplice strumento per bilanciare le uscite con le entrate . Questo strumento è un semplice foglio di calcolo tipo Excel . Dividete il foglio in quattordici colonne . La prima conterrà le voci di spesa , le successive 12 i valori delle spese suddivise per mese e l’ultima i totali annuali . La stessa cosa può evidentemente essere fatta con carta e matita ma perderete i vantaggi della semplicità di correzione e la possibilità di introdurre delle formule ( Ad asempio per calcolare i totali a fine anno ) .
Un esempio di voci di spesa : mutuo , condominio,gas, acqua , energia elettrica , telefono fisso , cellulare , internet , tasse casa , carburante , tassa circolazione , manutenzione casa , manutenzione auto , abbigliamento , arredamento , regali , svago ( libri , DVD , cinema ,.. ) , igiene personale , pulizia casa , alimentazione , ristoranti , viaggi , salute , varie .
La parte difficile , ma necessaria , consiste nell’annotare quotidianamente a fine serata sulla propria agenda le spese sostenute e riportarle a fine mese sul foglio elettronico . Questa è la parte che richiede disciplina .
In capo a pochi mesi ci saremo fatti una idea della nostra spesa mensile media . A questo punto , estrapolando sull’anno , avremo la previsione delle nostre necessità finanziarie . In pratica di quale rendita abbiamo bisogno per equilibrare le uscite . Se la rendita è già fissata si tratterà di limare le prossime spese allo scopo di farle rientrare nel budget .
Nel caso del Brasile , ammesso di essere già proprietario di un piccolo appartamento e di essere single , 2500-3000 R$ sono la cifra di cui avete bisogno per vivere . Al cambio attuale sono 800 -1000 euro . Non è molto ma nemmeno poco .
Per ottenere una rendita di 3000 R$ al mese ovvero 36 000 R$ all’anno ,investendo in una applicazione finanziaria sicura abbiamo bisogno di almeno 120 000 euro . Al cambio attuale questi equivalgono a 360 000 R$ che investiti al 10% netto , che è il tasso dei titoli di stato brasiliani oggi , fornisce appunto 36 000 R$ all’anno !
Pertanto con i soldi ricavati , ad esempio, dalla vendita di un piccolo appartamento in Italia ovvero circa 200 000 euro pari a 600 000 R$ possiamo : trasferirci in Brasile , acquistare un piccolo appartamento ammobiliato da 115 000 R$ , una utilitaria di uno due anni di vita da 25 000 R$ , investire 360 000 R$ in buoni del tesoro o equivalente ed ancora ci restano 100 000 R$ .
Naturalmente questi sono valori medi . Per qualcuno 3000 R$ potrebbero essere pochi ( Ricordiamo che un funzionario di banca spesso non raggiunge i 2000 R$ ) e pertanto dovrà bilanciare il suo investimento collocando , ad esempio , un 15% su di un fondo azionario . Questa quota potrebbe anche arrivare al 30% se il periodo è propizio .
E se proprio non ce la facciamo a stare fermi e vogliamo fare qualcosa , se non per arrotondare almeno per conoscere gente nuova , allora non vi resta che aspettare le prossime guide in cui parlerò proprio di questo .
Buona permanenza in Brasile!

Come acquistare un appartamento in Brasile

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Contrariamente a quanto si crede anche uno straniero può acquistare un immobile in Brasile pur essendo non residente ovvero privo di un visto permanente .Gli unici documenti necessari sono il CPF ( Codice Fiscale Brasiliano ) ed il passaporto . Il CPF si ottiene rapidamente e senza formalità presentando il passaporto e pagando una piccola tassa in una delle seguenti agenzie : Banco do Brasil , Caxia Economica o Correio ( Posta ).Sfortunatamente il passaporto ed il CPF non sono da soli sufficienti a consentire l’apertura di un conto in una Banca brasiliana a meno che non siate conosciuti dal direttore dell’Agenzia , pertanto il pagamento dell’immobile dovrà avvenire a mezzo di bonifico bancario direttamente sul conto del proprietario dell’immobile .
Naturalmente per gli stranieri residenti , che quindi sono in possesso della CIE ( Cedula de Identificazione de Estrangeiro ) non ci sono problemi per la apertura del conto .L’apertura di un conto , sebbene difficile da ottenere senza il CIE , non è comunque impossibile , pertanto prima di rinunciare consiglio di provare presso diverse Banche eventualmente presentati da un amico . L’apertura del conto , oltre a facilitare la modalità di pagamento per l’appartamento , vi consente anche di approfittare degli elevati tassi di interesse brasiliani per fare buoni investimenti .Un suggerimento : se l’acquisto è importante fatevi seguire da un avvocato . Inoltre preferite sempre l’acquisto di una proprietà esistente a quella sulla carta per i seguenti motivi :1) Incertezza su quando l’immobile sarà completato : di solito non meno di tre anni;2) Rischio di insolvenza del Costruttore o dei soci della cooperativa se si tratta di una costruzione in regime di condominio;3) Prezzo finale variabile con l’inflazione . Infatti , a meno che non si paghi in contanti l’intero importo , il pagamento a stati di avanzamento lavori implica una rivalutazione della rata secondo un indice detto INCC ( Indice Nazionale delle Costruzioni Civili ) che riassume l’aumento del costo del lavoro e del materiale di costruzione , principalmente cemento ed acciaio . Tale indice è circa il 10% l’anno .

Una volta scelta la località che vi interessa dovete scegliere l’appartamento . Per questo consultate gli annunci ” clasificados ” sui giornali locali ma soprattutto visitate quante più Agenzie immobiliari potete . Le Agenzie per essere autorizzate devono avere un codice di autorizzazione dalla Prefettura , il CRESCI e di solito prendono il 3% e solo dal venditore quindi voi non dovete pagare nulla .
Visitate sempre gli appartamenti che vi sembrano interessati ed annotate su di un blocco notes le caratteristiche essenziali : località , indirizzo , stato dell’immobile , superficie , garages , terrazzi , a che piano è posto l’appartamento , la vista , rivestimento dell’edificio ( pittura o piastrelle ), valore del condominio , prezzo di vendita , ammobiliato o meno , numero di ambienti che lo compongono . Questi elementi andranno poi comparati in futuro per una scelta ragionata dell’appartamento .

Entro due settimane avrete una idea del prezzo medio di mercato dell’ ap-partamento dei vostri sogni . Non sottovalutate il valore del condominio che in Brasile , anche per appartamenti piccoli può essere molto alto in dipendenza dei servizi offerti dall’edificio ( Piscina , sauna , palestra , tv via cavo , internet , acqua calda, pulizia appartamento , sistemi di sorveglianza ,ecc ) . Restringete la rosa delle scelte a non più di tre ed iniziate a richiedere i documenti legali degli immobili :1) La Matricula : è il passaporto della proprietà immobiliare . La Matricola identifica senza alcun tipo di dubbio la proprietà indicando tutta la sua cronistoria: aspetti legali, giuridici, cambi di proprietà e inoltre indica chiaramente le informazioni necessarie in merito all’indirizzo, descrizione esatta, ipoteche, ecc.2) Una copia del Certidão de registro da Incorporação no Cartório de Registro de Imóveis; 3) Una copia della Convenção de Condomínio;4) Una copia della Licenza di costruzione (Alvará);5) Una copia del piano di costruzione approvato dall’ufficio Municipale.Bisogna inoltre verificare che la proprietà è libera da debiti che cioè siano state pagate regolarmente IPTU ( ICI + TARSU ) e quote condominiali .La verifica per la IPTU la si può effettuare presso la “Prefeitura” (Municipio) indicando il “número do contribuinte” che si trova nella ”Matrícula” dell’immobile mentre per le quote condominiali basta rivolgersi al Sindaco ( Amministratore dell’immobile).Ultima precauzione: chiedete al proprietario dell’immobile di produrre una certidao negativa di debito per essere certo che l’immobile non sia gravato da ipoteche o peggio la sua vendita interdetta per debiti del proprietario nei contfronti dell’erario o del tribunale del lavoro (Qualora sia o sia stato in passato un imprenditore) .Lo so che sembra un pò eccessivo se paragonato ad un acquisto in Italia ma vi posso assicurare che va fatto così .Una volta che avrete scelto l’appartamento e concordato il prezzo non vi resta che pagarlo . Il possesso vi sarà dato solo a pagamento effettuato . La registrazione dell’atto va fatta conterstualmente al pagamento al Cartorio ( Ufficio notarile ). La tassa di trasferimento di proprietà ITIV è pari al 3% del valore dichiarato a cui vanno aggiunte due tasse di medesimo importo una per la scrittura ed una per la registrazione di valore fisso pari a circa 650 euro in tutto .Auguri per il vostro nuovo immobile in Brasile!

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