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Visto permanente per il Brasile : investitori

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Se avete deciso di trasferirvi in Brasile , avete uno spirito imprenditoriale e naturalmente un gruzzoletto , questa è la guida che fa per voi .
Gli investitori possono infatti conseguire il  visto permanente per investimento, che viene rilasciato dal Ministerio de Trabalho e Emprego (Ministero del Lavoro Brasiliano) http://www.mte.gov.br, oppure ad uno degli offici regionali .E’ sicuramente  una delle procedure più lineari per ottenere la permanenza, ma richiede una certa pazienza per adempiere a tutte le norme della burocrazia brasiliana .E’  necessario investire 50.000 dollari (USD) in una attività produttiva nuova o già esistente. Fino al 2004 si richedeva un investimento di un minimo di $250.000 dollari americani. La riduzione della cifra  ha dato un forte impulso agli investimenti stranieri.In pratica bisogna aprire una nuova impresa, rilevare una quota di una impresa o comprarne una già esistente per intero investendo  tale cifra.Investimenti fatti da privato senza l’apertura di una società non danno diritto a questo tipo di visto. Per intenderci l’acquisto di una casa non è considerato un investimento  a meno che il bene non sia conferito alla Società che andrete a costituire .L’importo deve giungere in Brasile legalmente con trasferimento bancario.La cosa migliore  è  far seguire la pratica da un avvocato o da un commercialista ( contador ) con esperienza .Terminato l’iter burocratico in Brasile, sarà poi il consolato brasiliano in Italia di giurisdizione (Roma o Milano) ad apporre sul passaporto del beneficiario il visto, e la persona potrà entrare in Brasile in condizioni di permanenza definitiva.Ogni tipo di visto prevede differenti documentazioni da presentare ma documenti comuni a tutte le procedure in genere sono certificati di cittadinanza o residenza, certificato del casellario giudiziario e dei carichi pendenti, stati di famiglia, estratto di nascita. In molti casi il visto si estende ai componenti del nucleo familiare quindi sarà necessario produrre, stati di famiglia, certificati di nascita dei figli ecc.Importante : per tutti i certificati dello stato civile, anche quando non richiesto è sempre meglio produrre la versione con maternità e paternità (i Brasiliani mettono paternità e maternità in quasi tutti i documenti ufficiali..) e quando viene richiesto il certificato di nascita è sempre meglio produrre l’estratto di nascitacon maternità e paternità in quanto ha più di informazioni rispetto al certificato emesso dal comune di residenza.Tutte le certificazioni prodotte in Italia devono essere legalizzate prima in Procura o Prefettura e poi al consolato italiano di giurisdizione (Roma o Milano), quando si legalizzano i documenti in Prefetture e Procure è bene accertarsi che la firma di chi legalizza il documento sia stata depositata al consolato del Brasile di competenza (Roma o Milano), in quanto, in caso negativo il documento non sarà poi legalizzato in consolato; è una informazione che in genere viene subito fornita dall’ente italiano che legalizza il documento.Il Ministero si accertera` sull` autenticita` delle domande, sulla validita` dei posti di lavoro per brasiliani, il genere di attivita`, etc. Dettagli della procedura per questo tipo di visto si possono richiedere direttamente al Ministero:Ministerio de Trabalho e Emprego Tel: 0055 61 317 6417 Fax: 0055 61 321 0652
Fonte : www.italiaviabrasil.net

Visto permanente per il Brasile : generalità

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Le informazioni contenute in questa guida sono tratte dal sito del Ministero della Giustizia Brasiliano www.mj.gov.br .
Innanzitutto facciamo un pò di chiarezza sui termini :1) Che cosa è il visto . E’ un documento concesso dalla ambasciata o dai consolati brasiliani all’estero che autorizza l’entrata di stranieri sul territorio nazionale . Il visto è da intendersi come mera aspettativa di diritto di entrata potendo questo essere vietato dalla Polizia della Immigrazione .2) Quanti tipi di visto esistono . Esistono sette categorie di visto , classificati come : transito , turistico ,temporaneo , permanente ,cortesia ,ufficiale e diplomatico .Senza entrare nel dettaglio delle singole categorie diciamo subito che , grazie ai rapporti diplomatici esistenti tra Italia e Brasile non è necessario alcun visto turistico per il Brasile . Questo significa che non dobbiamo recarci in nessuna ambasciata brasiliana in Italia per richiedere il visto di entrata per turismo cosa che , per esempio , è richiesto qualora si voglia visitare la Russia .All’entrata in Brasile , la Polizia della immigrazione verificherà il vostro passaporto , che deve avere una validità residua di almeno sei mesi , ed apporrà il timbro di entrata . Di prassi il permesso di restare in Brasile come turista vale tre mesi con possibilità di rinnovo per altri tre facendone richiesta alla locale sede della Polizia Federale , tuttavia non sono rari i casi di permessi concessi per periodi inferiori . Pertanto verificate sempre il periodo di validità del visto concesso sul vostro passaporto .Il visto più importante per chi intende abitare stabilmente in Brasile è quello permanente . Precisiamo subito che il visto turistico non impedisce affatto di abitare nel Paese . Potete tranquillamente richiedere il Codice Fiscale (CPF ) , affittare o acquistare un appartamento , stipulare il contratto per l’allaccio della energia . Tuttavia è virtualmente impossibile aprire un conto bancario. Potete tuttavia usare la vostra carta di credito italiana per pagare le spese o prelevare in valuta locale , il real ( 1 euro è circa 3 reais ) . In alternativa potete cambiare i vostri euro in Banca o presso gli uffici di cambio autorizzati previa presentazione del passaporto .Tornando al visto permanente , ci sono quattro tipologie di visto : se si è nello stato di rifugiato o si è chiesto asilo , per matrimonio con un cittadino /a brasiliani , per avere un figlio brasiliano , per riunione familiare .Si noti che il figlio per essere brasiliano non deve necessariamente nascere in Brasile , l’ importante è che uno dei due genitori sia brasiliano così come non è necessario che siate legalmente sposati .Se vi trovate in una di queste condizioni potete presentare la domanda per il visto permanente alla Polizia Federale dipartimento stranieri che vi chiederà a seconda del caso di produrre la documentazione relativa .Il tempo per ottenere il visto può variare da 1-2 anni ad oltre quattro anni . Mediamente , se non ci sono ritardi , dovuti a documentazione incompleta , in due anni si ottiene il documento . Nel frattempo vi viene rilasciata la ricevuta della richiesta con il numero di protocollo . Questa ricevuta è molto importante . Potete infatti utilizzarla all’ entrata in Brasile per evitare le lunghe file della immigrazione . E’ possibile e necessario seguire l’andamento della pratica su internet digitando il numero di protocollo sul sito del Ministero della Giustizia . Una volta che la pratica è stata approvata viene pubblicata su Diario Ufficiale ( Gazetta Ufficiale brasiliana ) . Dovete fare una copia della pagina ( Il Diario è disponibile su Internet ) e recarvi al più presto alla Polizia Federale per la finalizzazione del visto permanente . A questo punto vi prenderanno le impronte digitali di tutte le dita di entrambe le mani e vi consegneranno il visto permanente provvisorio cartaceo con la vostra foto . Quello definitivo , plastificato vi sarà consegnato dopo circa sei mesi . Il visto , anche se permanente , ha una sua validità dopodichè deve essere riaggiornato a mezzo del pagamento di una tassa . A partire dal 18 /12/2008 agli stranieri di età superiore ai 51 anni , il visto permanente viene consegnato con validità indeterminata .Ultima nota riguarda la possibilità di ottenere il visto permanente in seguito ad un investimento nel territorio brasiliano o per pensionati di oltre 50 anni di età . Vedremo questi casi nei prossimi post .

Le città più care del mondo

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Buone notizie sul fronte del costo della vita : le città di Rio de Janeiro e São Paulo si dividono la 83ª posizione nella graduatoria delle città più care del mondo nel 2009 dopo aver perso il 22° e 23° posto rispettivamente in relazione all’anno scorso .I dati sono di una ricerca divulgata oggi dall’ Economist Intelligence Unit, e che intende mostrare come le fluttuazioni del cambio negli ultimi mesi abbiano alterato il costo della vita nelle principali città del mondo .La ricerca ha analizzato 160 aspetti in 140 città , dal prezzo del pane a quello di una automobile di lusso .Le 10 città più care sono risultale :

Posizione Città
Tóquio (Japão)
Osaka Kobe (Japão)
Paris (França)
Copenhage (Dinamarca)
Oslo (Noruega)
Zurique (Suíça)
Frankfurt (Alemanha) e Helsinki (Finlândia)
Genebra (Suíça)
10º Cingapura (Cingapura)

” Due fattori influenzano il costo della vita : i prezzi locali e la tassa di cambio . Normalmente, il ranking del costo di vita delle città è relativamente stabile , ma le recenti turbolenze finanziarie hanno cambiato radicalmente questa graduatoria ” ha affermato il responsabile della ricerca , Jon Copestake.
Fonte: Economist Intelligence Unit

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