Home Blog

Quali sono i documenti chiave di una transazione immobiliare ?

0

Chi acquista o vende un immobile in Brasile per la prima volta  è abbastanza confuso da tutta una serie di nuovi termini a cui cerca di associare l’equivalente italiano  : escritura , registro ,cartorio de notas ,  tabeliao , matricula , ecc . ecc.

Supponiamo che vogliate vendere un immobile e dobbiate presentare al potenziale compratore la documentazione di  come ne siete venuti in possesso . Nel  caso invece vogliate acquistare un immobile leggete il post scambiando il vostro posto con quello del compratore .

Il primo documento a cui si pensa è la “Escritura de compra e vendas ” , il nostro Contratto di Compravendita . Ebbene , benchè utile , questo documento in Brasile non è il documento fondamentale per l’acquisizione/vendita di un immobile . Vediamo perchè .

Questo documento è preparato al Cartorio de Notas ( chiamato anche Tabelionato ) dove  l’Ufficiale del Cartorio ( chiamato anche Tabeliao) mette per iscritto ed in burocratese la volontà delle parti : venditore e compratore

La funzione del Tabeliao

Il Tabeliao ha la funzione di includere nel documento di compra e vendas tutte le condizioni concordate tra le parti , quali :

  1. Identificazione dei contraenti
  2. Oggetto del contratto
  3. Prezzo stipulato
  4. Modalità di pagamento
  5. Data di consegna delle chiavi

La funzione di questo documento è stabilire :

  1. Una data a partire dalla quale le obbligazioni decorrenti dal possesso dell’immobile passeranno dal venditore al compratore ( spese di condominio , IPTU , ecc .)
  2. Creazione di un titolo valido per la registrazione al Registro degli Immobili 

E’ proprio questa ultima registrazione a sanzionare il passaggio di proprietà dell’immobile dal soggetto venditore al soggetto compratore . A differenza della Escrittura , che può essere realizzata in qualsiasi Tabelionato , la registrazione va effettuata presso il  Registro degli Immobili abilitato per quello specifico immobile . Il territorio della città  è infatti suddiviso tra vari Tabelionati ed ognuno ha l’esclusiva su una specifica porzione .

La funzione del Registro de Imoveis 

Il Cartorio del Registro degli immobili è responsabile per conservare in un archivio tutta la storia degli immobili della sua regione di competenza . La conservazione avviene attraverso la creazione di un documento , chiamato Matricula , identificata con  un numero .

Struttura della Matricula 

Nella Matricula sono registrati tutti gli avvenimenti legati all’immobile dalla sua costruzione sino all’istante attuale .I dati catastali ,  il costruttore ,  il primo compratore , i vari passaggi di proprietà , i prezzi di acquisto e vendita , eventuali ipoteche e tanti altri fatti rilevanti .

Prima di acquistare un immobile richiedete sempre la Matricula  anche se questo dovesse costare quanche centinaio di reais . Ne vale senz’altro la pena .

Per concludere riporto un vecchio proverbio brasiliano che recita : quem não registra, não é dono!  che sintetizza il contenuto dell’articolo 1.245 , Par. 1 del Codice Civile

Art. 1.245. Transfere-se entre vivos a propriedade mediante o registro do título translativo no Registro de Imóveis.

§ 1o Enquanto não se registrar o título translativo, o alienante continua a ser havido como dono do imóvel.

Casi particolari ma … frequenti 

Si osservi che molti  pagano l’immobile ma rinviano Escrittura e Registrazione a momenti migliori . La Registrazione , infatti  è abbastanza onerosa soprattutto in zone turistiche dove  le fameliche Prefetture sono pronte a divorare almeno il 10% del valore dell’immobile , valore  calcolato dalla  Prefettura stessa !

Non è raro il caso che che un immobile ” appartenga ” virtualmente ancora al costruttore quando viene venduto dal primo proprietario  ad un  nuovo acquirente . In questo caso è necessario una Sessao de direito , un documento , dove il costruttore vende al nuovo acquirente ed il primo proprietario , che ha saldato ( quitado ) l’immobile appare come soggetto ” annuente ” .

HENRIQUE E LUCIARA

26

Henrique è nato a Leblon da una buona famiglia, ha studiato nelle migliori scuole, è cresciuto tra gli agi nella zona sud della città ma non ha disdegnato di visitare la favela; il conflitto con una madre un po’ distante l’ha portato all’avventura, a cercare nuove immagini d’amore che riempissero il cuore di un bambino alto e forte, fragilissimo.

L’unico grande amore della sua vita l’ha trovato a Bahia; erano in due, lui e un amico, lavoravano nell’hotel Transamerica vicino a Ilheus, un pomeriggio hanno incontrato due ragazze, una era negra, si chiamava Luciara, stava finendo il corso di agronomia all’università, aveva il sogno di un riscatto sociale inculcatole da una madre baiana tutt’altro che distante.

Henrique e Luciara quella sera si sono baciati al chiaro di luna, in spiaggia; il mare, la brezza, il suono di una chitarra e qualche birra fecero da cornice, condirono le prime parole, i sogni, e lui, un borghese di Leblon, di Rio, decise che avrebbe aiutato la baiana ad aprire il suo proprio ristorante; lei, romantica dubbiosa, pensò che questa volta Dio era stato buono.

Luciara era agronoma e adorava cucinare, voleva farlo professionalmente, Henrique amministrava una rete di hotel. Il padre di Luciara era un commerciante di articoli sportivi, aveva un negozietto in una piccola città della Bahia, il padre di Henrique si era arricchito nella borsa di valori. Si sposarono. Andarono a vivere a Rio de Janeiro in una casa di due piani nel quartiere Rio Comprido, loro abitavano al secondo, al primo piano c’era il ristorante che funzionò a pieno regime, i due innamorati fecero successo, assunsero un esercito di camerieri, a pulire il pavimento e le stoviglie di casa ci pensavano solo le domestiche. Lui era un borghese atipico perché frequentava la favela; lo conoscevano tutti, era un tipo robusto, altissimo, beveva birra al bar e fumava una sigaretta dopo l’altra. Tra la rete delle conoscenze c’erano anche i narcotrafficanti della zona che l’avevano preso in simpatia, Henrique ebbe la garanzia che nessuno avrebbe mai tentato di derubare, scassinare, devastare il ristorante. La loro vita non era perfetta perché continuavano i rapporti tesi tra lui e la madre e tra Luciara e la suocera che non riuscì ad accettare che il bellissimo figlio si fosse sposato con una negra; la signora, falsa progressista di sinistra, avrebbe voluto combinarlo lei quel matrimonio con una ragazza di famiglia della zona sud di Rio o di San Paolo, una ragazza figlia di qualche amico del marito, ricco come loro.

Henrique e Luciara ebbero una figlia negra di nome Sofia che venne al mondo per ricordare alla nonna che non siamo noi a decidere il nostro destino, ma qualcuno, lassù, che pare avere dei progetti e voler metterci alla prova. La famiglia viveva tra Rio Comprido, Leblon, viaggiava a Bahia e Ilha Grande dove Henrique aveva molti amici. Lui e la moglie adoravano abbandonarsi alle gioie di una camminata in mezzo alla natura, amavano spiagge e foreste, ed erano sempre accompagnati da un amico, da un’amica che suonava alla chitarra della Bossa Nova; Henrique poi nuotava e diceva che lo sport lo aiutava a bilanciare, equilibrare l’organismo corroso dal viziaccio di fumare. Trascorsero molte serate al chiaro di luna in spiaggia ascoltando il cigolio della foresta, ricordando quel loro primo incontro. E molte mattine a svegliare gli amici pelandroni, a forzarli ad alzarsi dal letto per godersi una sacrosanta giornata al mare.  A Rio Comprido il mare non c’era, c’era l’asfalto, c’erano i clienti esigenti e, vicinissima, la favela. A quei tempi però i conflitti erano minori, meno evolute le fazioni fuori e dentro le prigioni e la gestione del ristorante di Henrique e Luciara non li consumò come avrebbe fatto ora, se ancora abitassero nello stesso posto.

Luciara oggi abita a Tijuca con la figlia Sofia, che ha tredici anni. Quando di anni ne aveva otto successe una cosa che cambiò la vita un po’ di tutta la famiglia, nonni compresi. Henrique ebbe l’idea, per rilassarsi, di sottoporsi all’agopuntura e una mattina di dicembre andò in macchina con moglie e figlia in un centro specializzato di Ipanema. Luciara e Sofia scesero rapide dall’autoveicolo mentre il marito e padre cercava un parcheggio. Si incontrarono poi per pochi istanti dentro e fuori all’ascensore, quindi si divisero: l’uomo nella stanza degli uomini, le donne in quella delle donne. Luciara si sottopose al trattamento mentre la figlia, seduta accanto, leggeva un fumetto. A pochi metri, separato appena da una porta, Henrique teneva gli occhi chiusi mentre la specialista gli infilava gli aghi nelle braccia, nelle spalle, nel costato. A un tratto l’uomo sentì una fitta al centro del petto e al braccio, incurvò il busto verso l’alto, emise un gemito e spirò. Morì di infarto a quarantasei anni, probabilmente a causa di un’errata applicazione degli aghi dell’agopuntura. L’autopsia decretò infarto fulminante. Eppure prima di sottoporsi alla sessione gli avevano misurato la pressione, e gli esami del sangue, nonostante l’alcool e il fumo, non erano poi così malvagi… Luciara fu fatta chiamare e d’istinto (poi si pentì) decise di evitare alla figlia lo strazio della vista del cadavere del padre. Lasciò Sofia con un’estranea, una cliente della clinica che si offrì d’aiutarla mentre lei piangeva le giuste lacrime per la morte del marito. Lo baciò, gli compose le labbra nel suo consueto sorriso e si ricordò di una foto che avevano scattato qualche giorno prima nella quale lui l’osservava con un sorriso così triste. Si ricordò anche che una settimana prima era stata lei ad essersi sentita male davanti alla televisione e lui l’aveva portata d’urgenza al pronto soccorso dove le avevano applicato l’elettrocardiogramma. Telefonò alla sorella del marito.

  • Luciara, sono all’università, adesso non posso, chiama dopo.
  • E’ morto tuo fratello, ti dico vieni subito.

Ci misero del tempo a trovare la macchina perché Henrique aveva parcheggiato da solo, mentre loro s’affrettavano verso la sessione di agopuntura. Sofia, la figlia, il giorno dopo chiese di andare a scuola per far finta che la vita continuasse normale come sempre… Era il padre ad accompagnarla tutti i giorni, e a studiare con lei, i risultati delle verifiche nei mesi successivi soffrirono una brusca inversione di tendenza.

Gli anni hanno abituato entrambe a vivere senza Henrique ma Sofia ancora piange e la madre non porta mai i nuovi fidanzati in casa quando c’è la figlia. Luciara frequenta i suoceri e ne sopporta i lati spigolosi, il rapporto conflittuale con la suocera continua, lei critica la madre di Henrique perché la signora sostituisce l’affetto coi quattrini. Aiuta sì, moltissimo e la baiana sa che il futuro di Sofia è garantito, ma l’anziana non dà mai un abbraccio alla nipote, mai un bacino. Per fortuna che il nonno è meno duro, più banalmente umano… Non capisce Luciara che la signora si comportava così anche col figlio, con il bell’Henrique…

Poco dopo la sua morte un’amica, medium di un centro spiritista, l’ha contattata e le ha detto che lo spirito del marito, subito dopo aver disincarnato, non capiva cosa fosse successo, non capiva d’esser morto e andò a visitare giustamente il centro spiritista nel quale l’amica lavorava. Henrique chiese spiegazioni e i medium gli dissero che era deceduto, un po’ di confusione era normale ma lui doveva seguire il viaggio e abbandonare la vita passata per continuare il naturale ciclo di esperienze. Lui capì immediatamente (d’altronde non aveva mai avuto paura della morte), si accomiatò e iniziò la nuova avventura.

Luciara lo sognò due volte. Nel primo sogno era seduto dietro a un macchinone che il padre, addormentato, guidava. Era felice. Luciara gli chiese se sentiva ancora attrazione per qualcuno, lui le rispose che era felicemente innamorato di una donna che aveva appena conosciuto. Lei, da sveglia, interpretò quella comunicazione come un invito a dimenticarlo.

Nel secondo sogno Henrique le indicava una casettina nella Bahia, vicino a Ilheus, nello stesso villaggio nel quale Luciara era nata. Dalla porticina usciva una signora con in braccio una bambina, un bebè. Lei interpretò questa comunicazione come l’annuncio di una nuova incarnazione. Henrique era vivo, di nuovo, e Luciara poteva smettere di soffrire.

Brasiliana fa ammazzare l’ex-marito italiano per impossessarsi della eredità

6

Era schiava del gioco ed era piena di debiti ,per questo Gesonita Barbosa, 35 anni, brasiliana ,  in cura ai servizi sociali per ludopatia, avrebbe progettato di uccidere l’ex marito  Antonio Olivieri, artigiano di 50 anni, con cui era in via di separazione.

L’assassino è il nuovo compagno della donna  Paolo Ginocchio di  45 anni , un piccolo pregiudicato,  montatore di mobili . Un piano con uno scopo chiaro : uccidere il marito prima della sentenza di separazione per ereditare i beni dell’uomo e riprendersi i due figli che i servizi sociali gli avevano affidato .

Dopo aver simulato una mancanza di energia elettrica , Paolo ha atteso che Antonio scendesse in cantina per riattivare il contatore . A questo punto lo ha colpito alla testa e lo ha finito soffocandolo con delle fascette di elettricista .

Quindi  a bordo della sua Panda  torna nella casa di Cavi di Lavagna dove la Barbosa lo sta aspettando. Ma la loro latitanza è breve , inchiodati dalle immagini di alcune telecamere e dalle fascette da elettricista usate per l’omicidio la cui confezione viene ritrovata nell’auto di Paolo .

La nuova legge di migrazione

105

Nel 25 Marzo 2017 è stata pubblicata sul Diario Oficial da Uniao  , equivalente della nostra Gazzetta Ufficiale , la legge 13.445/2017 nota come la nuova Legge sulla Migrazione . La legge è entrata in vigore questo mese , sostituendo di fatto il vecchio  Estatuto do Estrangeiro (lei 6.815/1980). 

Data la rilevanza della legge per coloro che intendono andare a vivere in Brasile ho deciso di riportare  le principali modifiche rispetto allo Statuto vigente sino al mese scorso . Coloro che fossero interessati possono trovare il testo integrale della legge a questo link .

Nel corso della mia ricerca sull’argomento ho ” scoperto ” che su Amazon , nella sezione libri , è disponibile un libro di 56 pg sulla nuova legge di migrazione . Dato il numero di pagine presumo che contenga più del solo testo di legge . La foto di  apertura del post è proprio la copertina del libro .

Brasile : la corte suprema proibisce l’ uso e la produzione di amianto in tutto il paese

3

La Corte Suprema Federale (STF) ha deciso di proibire l’uso dell’amianto del tipo crisotilo, materiale utilizzato nella fabbricazione di piastrelle, coperture per tetti e cisterne d’acqua potabile.

La delibera del ministero è stata introdotta per risolvere il conflitto legislativo sorto dopo la decisione della Corte Suprema che ha dichiarato incostituzionale l’ articolo della legge federale 9055/1995, che permetteva l’uso controllato di questo materiale.

L’ estrazione, l’industrializzazione e la commercializzazione dell’amianto non possono più avvenire in nessuno stato del Paese.

In Italia la produzione l’uso e la vendita dell’amianto è proibita dal 1992 (legge n. 257)

L’accordo CNH tra Brasile e Italia entrerà in vigore a gennaio 2018

9

Il trattato è stato ratificato dal Congresso lo scorso ottobre

L’accordo di riconoscimento reciproco tra Brasile e Italia dovrebbe entrare in vigore entro la metà di gennaio 2018.

Secondo l’ambasciata brasiliana a Roma, il paese europeo è stato ufficialmente informato della ratifica del trattato da parte del Congresso il 13 novembre durante un incontro tra i ministri degli Esteri Aloysio Nunes e Angelino Alfano.

“Secondo i termini dell’accordo, entrerà in vigore a livello internazionale 60 giorni dopo quella data”, afferma una dichiarazione dell’ambasciata su Facebook. Cioè, il trattato entrerà in vigore il 12 gennaio 2018.

In Brasile, il testo è stato approvato dal Congresso nell’ottobre 2017. In Italia, dove non è necessario il passaggio legislativo, le procedure per la ratifica del trattato sono state completate poco dopo la firma a novembre 2016.

L’accordo consentirà ai cittadini di entrambi i paesi di convertire le patenti di guida nelle categorie A e B – senza l’obbligo di sostenere esami teorici o pratici. Attualmente, un brasiliano con CNH, ad esempio, deve fare tutti i test necessari per qualificarsi in Italia.

Tuttavia, il beneficio si applica solo ai cittadini che richiedono la conversione prima di raggiungere i 4 anni di residenza nell’altro paese.

Cambio valute

EUR - Paesi membri dell'euro
BRL
0,2553
USD
0,8470
BRL - Real brasiliano
EUR
3,9171
USD
3,3179

Ultimi articoli

Quali sono i documenti chiave di una transazione immobiliare ?

Chi acquista o vende un immobile in Brasile per la prima volta  è abbastanza confuso da tutta una serie di nuovi termini a cui...

HENRIQUE E LUCIARA

Henrique è nato a Leblon da una buona famiglia, ha studiato nelle migliori scuole, è cresciuto tra gli agi nella zona sud della città...

Brasiliana fa ammazzare l’ex-marito italiano per impossessarsi della eredità

Era schiava del gioco ed era piena di debiti ,per questo Gesonita Barbosa, 35 anni, brasiliana ,  in cura ai servizi sociali per ludopatia, avrebbe...

La nuova legge di migrazione

Nel 25 Marzo 2017 è stata pubblicata sul Diario Oficial da Uniao  , equivalente della nostra Gazzetta Ufficiale , la legge 13.445/2017 nota come...

Vivere in Brasile

Economia