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LA PAURA

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Testo e foto Gianluca Uda

Attacca o fuggi. 

Sentire le notizie alla globo non aiuta e c’è una parte nel cervello che è come quella dei rettili.

I serpenti hai presente?

Una parte di noi è come loro.

Assaltata una farmacia… banditi scappano dalla polizia dopo un lungo inseguimento… un uomo uccide la moglie dopo una lite… una ragazza si vendica del tradimento del suo fidanzato e uccide tutta la combriccola… spegni la globo cazzo.

Passa a internet è più sicuro!

La televisione è sorpassata, la rete è la soluzione.

Un virus creato in laboratorio ucciderà tutta l’umanità… è solo un’influenza… gli alieni… erano anni che ci stavano lavorando… l’indice di mortalità non è alto.

Cosa sono i virus?

Lascia stare pure internet che è meglio. 

Attacca o fuggi, questa è la regola.

La paura è dentro, ti fa sudare, ti attiva, ti blocca… dipende da te, tutto dipenderà sempre ed esclusivamente da te.

Qua tra testimoni di Geova, chiese del settimo giorno, ed evangelismi vari la morale è sempre la stessa e l’Armageddon è alle porte e per Dio noi siamo come delle pecore e lui è il nostro pastore.

Cazzo.

Ad alcuni cominciano a tremare le mani, altri invece si fanno più svegli, il virus è nella mente e c’è sempre stato.

Dove sono gli angeli che dovevano annunciare il tutto, qualcosa non torna ed internet non è un posto sicuro.

La favela nemmeno, ma qua la gente ti conosce.

Hai visto la lista delle città più violente del mondo?

Il Brasile se la cava discretamente non trovi.

Questo è il carnevale, con quei culi che si muovono e il sudore che lucida la pelle… hai paura anche di questo.

L’odore della birra, l’effetto della birra ti darà coraggio.

Le cose sono due, o rimani in casa o ti butti nel mezzo.

I trafficanti sono dei figli di troia ma nessuno glielo dice, la paura ritorniamo sempre li.

Perché per essere uomini ci vuole una pistola gli hanno insegnato e loro obbediscono, perché chi non ha le palle deve per forza comprarsi una pistola.

Il passa parola ci aiuterà.

Io dico una cosa a te e tu poi la diffondi, ma non cambiare versione altrimenti la gente si confonde.

E se il virus fosse la gente, ci hai mai pensato.

Cazzo.

La televisione ancora parla, tra una rapina e un blocco di carnevale, il samba è dei negri ma lo ballano anche i bianchi, non lo trovi strano?

La vicina sostiene che Dio sa tutto e ci aiuterà, la vicina ha un infradito verde e l’altro rosso, la maglietta con disegnato San Jorge ed il figlio è stato ammazzato per un debito di droga.

Dio ha saltato un giro, ma ora starà più attento.

Ora in Italia avete il virus, mi chiedono, si, gli rispondo ma noi ci siamo abituati ma la gente dimentica in fretta.

Le maschere del carnevale, alcune hanno quella con il naso lungo, più che un naso è un becco, dicevano che proteggeva dalla peste ma credo che non servisse ad un cazzo, i monatti.

Il medico della peste, anche in quel tempo l’Armageddon era alle porte e dicevano che saremmo morti tutti.

Cazzate, siamo ancora qua.

Attacca o fuggi.

Senti la paura prendere le frequenze del tuo cuore… chiamala tachicardia se vuoi, ma lo sai cosa è in realtà, è la tua merda e tu ti stai cagando sotto.

Paura che ti rubino in cellulare nell’omnibus, paura della tipa che a forza di volerti un giorno ti mangerà vivo. Paura di quando rientrerà tuo padre, paura del virus.

Cosa sappiamo sul virus?

Alcuni dicono che è meglio non vaccinarsi, chissà come la pensano ora e poi del paziente zero che ne faremo.

Nessuno conosce Lucio Battisti da queste parti e nemmeno l’esperimento dell’universo venticinque.

Youtube… chiedi consiglio.

Alexa sullo scaffale sussurra parole che sembrano dolci, conosce i miei gusti ed io sto iniziando ad amarla.

Siamo passati dalla generazione X alla Z senza che io mi accorgessi di nulla, mi hanno detto che siamo vittime e carnefici di una società liquida, ma io non gli ho dato ascolto.

La paura protegge il panico no.

Avevo un dente cariato, l’ultimo quello che non serve a nulla e che chiamo dente del giudizio.

Quante cazzate ci dicono, ho comprato la lidocaina liquida ma non faceva effetto.

Qua nel bario c’è un dentista?

Si che c’è e ha anche l’aria condizionata, la dentista è donna e arriva direttamente da Belem.

Chi glielo fa fare penso.

La consulta è di venti reali, ma se fai il trattamento te la rimborsiamo.

Il trattamento è semplice… estrazione.

Cazzo ho paura.

Farà male?

Certo che no, ma la paura entra lo stesso anche se sai che non ti faranno del male.

Avere come migliore amico un cellulare, sai di cosa parlo, in fondo è sempre con noi ci fa compagnia è lui che mi ha detto che non farà male.

Qualcuno ha spento la TV e questo far west latino è finalmente finito.

Queste terre una volta erano abitate solo dagli Indios, ma un virus molti anni fa li uccise quasi tutti.

Gli europei hanno portato il virus, ma se sei del primo mondo non è un grosso problema.

I cinesi… non ci si può fidare dei cinesi.

Musi gialli li chiamavano.

Ma la verità è un’atra, in realtà il cinese ha la pelle più bianca dell’europeo timorato di Dio, e alla chiesa di qualche secolo fa la questione non andava tanto a genio.

Chiamiamoli gialli dopo con il passa parola vedrai che la gente li vedrà veramente gialli.

Ma poi… alla fine tutto si risolve, in un modo o in un’altro.

Caro Lula…

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Caro Lula,

per battere Bolsonaro nelle prossime elezioni, tra tre anni, devi:

  • Smetterla di parlare del periodo della dittatura e del fatto che l’attuale Presidente sia un apologeta dei torturatori dell’epoca tra i quali quello che applicò gli elettrodi sul corpo dell’ex presidentessa Dilma, una giovane attivista, negli anni ’60, ’70.

Devi capire, Lula, che i brasiliani e le brasiliane hanno la memoria corta quindi

  • devi parlare alle nuove generazioni che spesso a scuola il periodo della dittatura non lo studiano nemmeno o lo studiano male. A questi devi raccontare davvero cosa sta succedendo in Amazzonia. Fai ricerche, foto, indagini, mobilizza quanti uomini e donne sei in grado di arruolare e mandali in Amazzonia a monitorare i fuochi, la deforestazione, lo sterminio degli indigeni. Battiti per l’ecologia, per la causa dell’inversione degli irreversibili cambiamenti climatici; il mondo sta diventando inospitale per i tuoi nipoti, per i nostri figli, la terra è surriscaldata, il futuro è pandemico, è senz’acqua, con poco cibo, verdure e carni contaminate, questo è il mondo che state lasciando in eredità alle nuove generazioni; su questi temi bisogna dibattere nei giornali, nelle televisioni, su internet, whatsapp, instagram, facebook. Per favore, fallo, stimola, aziona il dibattito, combatti l’ignoranza, le tenebre fasciste dell’attuale governo con la luce della conoscenza, della ricerca.
  • Studia le tecniche persuasive utilizzate dalla famiglia Bolsonaro che è riuscita a convincere i ceti medi che la sua relazione con le Milizie, con la Mafia è ininfluente, l’apologia che certi ministri hanno fatto del Nazismo è una quisquilia, l’uso massiccio di agro-tossici nelle coltivazioni è necessario, la crisi strutturale di un Paese è irrilevante. Come hanno fatto i Bolsonaro a promuovere l’accettazione da parte del ceto medio di una vita quasi di merda? (Qui a Rio l’acqua che esce dai rubinetti, dalle docce, dai filtri che usiamo in cucina di merda puzza davvero!).

Studia le loro tecniche di persuasione di massa e copiale, usale per diffondere ricerche che riguardino l’ecologia, la preservazione, la sopravvivenza del Pianeta, fai capire alla gente che non si tratta del Brasile ma del Pianeta Terra, ci sono questioni più importanti della sovranità nazionale quali la qualità dell’ossigeno che respiriamo, dell’acqua che beviamo, del cibo che ingeriamo in Brasile, in Cina, in Francia o chissà dove, tutto è legato, ogni particella, ogni Stato, ogni singolo partecipante alla Comunità-Mondo è coinvolto, è responsabile di cosa mangeranno, di cosa respireranno i suoi fratelli esseri umani.

Birra avvelenata causa 4 morti

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Allerta per la birra in Brasile. Sono stati registrati 22 casi di sospetto avvelenamento, di cui quattro fatali, dopo aver consumato una birra. La bevanda, secondo le prime ipotesi, sarebbe stata contaminata da glicole dietilenico, una sostanza organica ma tossica per l’organismo umano.

A riportare la notizia è Food Safety News che segnala la presenza della sostanza  in 32 lotti di 10 diverse birre a marchio Backer (Belorizontina, Capixaba, Capitão Senra, Pele Vermelha, Fargo 46, Backer Pilsen, Brown, Backer D2, Corleone e Backer Trigo). Le 22 persone avvelenate, 19 uomini e tre donne, vivono nello stato del Minas Gerais.

Le persone intossicate ancora in vita sono sotto stretto controllo e sono subito scattate le indagini da parte delle autorità. Il primo caso si è verificato a metà dicembre, quando un paziente si è presentato in ospedale con grave insufficienza renale e sintomi neurologici legati all’ avvelenamento da glicole dietilenico che iniziano a manifestarsi dopo 72 ore dall’ assunzione e comprendono poi anche nausea, vomito e dolore addominale.

A capo della contaminazione sarebbe l’acqua utilizzata per la birra. Le autorità brasiliane hanno immediatamente ritirato il prodotto, avviato un’indagine e invitato tutti gli utenti a non consumare quella birra e a riportarla nei punti vendita. È importante, infatti, che le birre non vengano gettate per evitare ulteriore contaminazione dell’ambiente.

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